giovedì 9 ottobre 2014

Dal bianchi al Rossi, in Russia con la paura

Alla fine, la Marussia ha deciso: la scuderia correrà a Sochi con entrambe le vetture. In molti avevano sperato che il team decidesse di schierare la sola monoposto di Max Chilton, lasciando vuoto il garage di Jules Bianchi. Invece sembra che il team farà esordire il terzo pilota, l'americano Alexander Rossi. Sarà per la pressione degli sponsor, sarà perchè quello di Sochi è il Gran Premio di casa (la Marussia corre con licenza russa, nonostante la sede operativa si trovi in Inghilterra). Certo, sarebbe stato un bel gesto, da parte della Scuderia, schierare una sola vettura, magari montando comunque il nome di Jules sul box. Invece il dio denaro ancora una volta ha preso il sopravvento sulla morale, sul calore umano.
Intanto, in conferenza stampa, i piloti presenti hanno dedicato le loro parole solo all'episodio di Suzuka. Felipe Massa ha definito quello scorso il peggior week end della sua carriera, addirittura peggio di quello in cui fu lui il protagonista di un terribile incidente (Ungheria 2009).
Felipe è tornato a correre, per Jules sarà più difficile. Voci dal Giappone dicono addirittura che se Bianchi dovesse sopravvivere, resterà paralizzato. Precisiamo comunque che si tratta solo di voci. Solo pochi mesi fa anche Michael Schumacher era dato per spacciato, e ora si sta riprendendo.
E finchè c'è vita, c'è speranza


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